| Siamo appena tornati da Stoccolma dove abbiamo portato questo spettacolo, dal titolo Le Troiane. Ciò è avvenuto all'interno di uno scambio didattico ed artistico con una scuola di Commedia dell'Arte che sta lì, a Stoccolma. E' stata un'esperienza molto bella e lo spettacolo, nonostante fosse in italiano e durasse più di un'ora e mezza, è stato capito e amato. Questa è per me la conferma che il linguaggio dell'attore può essere universale a dispetto della lingua, come la musica, purché si utilizzino specifiche metodologie, secondo le quali i personaggi di una pièce siano in primo luogo esseri umani. Lo stesso spettacolo lo abbiamo portato dentro i licei di Roma (per esempio, nel cortile dell'Augusto e per il Liceo di Palestrina dentro il sito archeologico denominato Antro delle Sorti). Ass. Cult. International Acting Society International Acting School Rome Ente Teatro Cronaca con il contributo di: Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e Regione Lazio con il patrocinio di: Ambasciata di Grecia a Roma Comune di Roma, Municipio Roma XVI e la collaborazione di: Ministero dei Beni Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio Museo di Palestrina, Antro delle Sorti ![]() Le Troiane di Euripide traduzione di Edoardo Sanguineti Regia di Giorgina Cantalini “E’ pazzo il mortale che saccheggia le città e le chiese e le tombe, le cose sacre dei defunti, e ne fa un deserto: e dopo, è lui che è andato in rovina.” E' la messa in scena dell’opera di Euripide “Le Troiane”, traduzione di Edoardo Sanguineti, in una versione performativa agilmente allestibile all’interno di strutture scolastiche e spazi aggregativi. In una parola: realizzazione di uno spettacolo “classico” e classicamente concepito, proponibile ovunque, anche in luoghi non usualmente attrezzati ad accogliere eventi spettacolari di una certa complessità scenica e tematica. L’idea di fondo è quella di portare lo spettacolo così com’ è ‘a casa del pubblico’, cioè proprio in mezzo alle persone. La scommessa è quella di piacere a tutti anche con la letteratura apparentemente più difficile o lontana e senza toccarne una virgola. Lo spettacolo risponde ai seguenti criteri performativi: vicinanza del pubblico all’azione scenica, sviluppo organico dell’azione a partire esclusivamente dal lavoro degli attori, utilizzo delle dinamiche comunicative del linguaggio, orchestrazione scenica e registica volta a favorire l’attenzione alle tematiche e il coinvolgimento alle vicende da parte del pubblico. E’ nato da fasi laboratoriali di studio e ricerca sul testo di Euripide di un gruppo di artisti (attori professionisti e allievi attori) guidati da me, in qualità di regista-pedagogo. Eccone i nomi (in ordine alfabetico): Albano Bajramaj, Rebecca Braccialarghe, Elisa Casadei, Silvia Cippitelli, Cristina Colonnetti, Flavia Germana de Lipsis, Silvia Giammarioli, Chiara Lupi, Andrea Murchio, Nadia Perciabosco, Giulia Vannozzi. Alcuni degli allievi attori sono qualificati presso il corso di formazione professionale (autorizzato da Regione Lazio) Scuola Biennale di International Acting School Rome. Un teatro colto, lieve, aperto e appassionante. Le Troiane |
